Alessandro Ciccolini

Alessandro Ciccolini, violinista barocco, ha lavorato per diversi anni in qualità di primo violino con “La Cappella della Pietà dei Turchini” di Napoli, continuando la collaborazione con il maestro A. Florio ricoprendo il ruolo di spalla nell’ensemble “I Turchini” esibendosi nelle principali sale concertistiche e in importanti festival internazionali. Inoltre ha collaborato con i più noti ensemble di musica antica tra cui “Concerto Soave” di Marsiglia e “Il Complesso Barocco” diretto da A. Curtis.
Il giorno 16 ottobre 1994 viene organizzato un concerto presso lo Stift Rein, vicino alla città di Graz, con un programma interamente costituito da composizioni proprie, scritte per l’occasione, ottenendo un largo consenso; da allora l’attività di compositore e revisore affianca inseparabilmente quella di violinista.
Ha curato la revisione dell’oratorio Assalonne Punito di P. A. Ziani componendone le parti strumentali andate perdute; tale versione è stata eseguita nel 1997 a Napoli, nel 1998 a Piacenza e a Berlino dall’ensemble “Il Complesso Barocco” sotto la direzione del maestro A. Curtis. Lo stesso gli commissiona nel 2005 la ricostruzione dell’opera di A. Vivaldi recentemente ritrovata: Motezuma. Tale ricostruzione è stata incisa nel 2006 per Deutsche Grammophon ed è stata pubblicata nel 2010 per la casa editrice Baerenreiter. Il festival dei due Mondi di Spoleto ha messo in scena nel luglio 2006 la sua ricostruzione dell’opera di A. Vivaldi Ercole sul Termodonte, sotto la direzione di A. Curtis. La casa discografica francese Naive ha registrato nel 2013 per la Vivaldi Edition la sua ricostruzione dell’opera di A. Vivaldi Catone in Utica sempre sotto la direzione del maestro A. Curtis, pubblicata successivamente dalla casa editrice americana Boosey & Hawkes.
Ha ricostruito le parti buffe dell’opera Ottavia restituita al trono di D. Scarlatti rappresentata, sotto la direzione di A. Florio, al teatro Victoria Eugenia di S. Sebastian durante la “Quincena musical 2007”.

Dal 2010 al 2013 ha diretto l’orchestra “Orfeo Futuro” eseguendo il Magnificat di J. S. Bach e sue composizioni quali: un Laudate Dominum per soprano, coro e orchestra; un Salve Regina per soprano e archi; la cantata per soprano e strumenti Ero e Leandro (eseguita anche nel XV Festival Musicale Estense “Grandezze e Meraviglie” di Modena e successivamente nel festival “Anima Mea” di Molfetta) e una Lezione del Mercoledì Santo per soprano, contralto e archi.
Nel 2017 ha diretto a Lodi la prima esecuzione del suo Stabat Mater per soprano, contralto e orchestra per l’associazione “La Lira d’Orfeo” ed è stato eseguito un suo Salve Regina per tre soprani e orchestra presso il Palau de la Musica di Valencia dalla “Capella de Ministrers” diretta da C. Magraner.
Ha registrato per: Accent, Harmonia Mundi, Opus 111, Stradivarius, Tactus, ORF, BBC, RAI 1 e RAI 3. Per la casa discografica Symphonia ha registrato due CD contenenti composizioni in prima esecuzione in epoca moderna: “Il primo libro delle sonate di violino del Sig. Aldebrando Subissati sonator Famosissimo, Fossombrone 1675”, uscito nel 1997, e “Concerti da chiesa à quattro stromenti op. II, Casalmaggiore 1729” del compositore A. Zani, uscito nel 1998. Per la casa discografica Brilliant Classics nel 2011 ha registrato le Sonate opera quarta di T. Albinoni e nel 2016, in prima registrazione in epoca moderna, le Sonate opera quarta di P. Degli Antoni.
Ha fondato assieme al clavicembalista Francesco Baroni e a giovani musicisti di grande talento (tra cui Domenico Scicchitano) l’ensemble Compagnia de Violini, il cui scopo è riproporre al pubblico odierno, tramite una rigorosa ricerca filologica, il meraviglioso repertorio strumentale italiano dei secoli XVII e XVIII.
È docente di Violino Barocco presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma.